Se siete appassionati di fotografia e volete raccontare attraverso l’obiettivo una storia che faccia riferimento al caffè, Fuori Fuoco potrebbe fare al caso vostro. Il bando della quinta edizione è già aperto. Con esso la caccia alle idee di fotografi amatoriali, professionisti o instagramers.

Quest’anno gli organizzatori lasciano più libertà nella scelta del tema, che rimane pur sempre legato al caffè: può essere infatti inteso come sostantivo (pianta, seme, bevanda, locale pubblico), come aggettivo (colore) o solo evocato attraverso la creatività dell’autore. Il numero degli elaborati non deve essere inferiore o superiore a tre. Il formato scelto, 4:3 (orizzontale) o 3:4 (verticale), uguale per tutti gli scatti.

Spazio quindi alla creatività, alla capacità tecnica e alle emozioni. Chi giudicherà le opere terrà anche conto di quanto la storia riesca ad emozionare lo spettatore. Sarà il segno che l’autore ci ha messo il cuore. L’illustrazione grafica che supporta la comunicazione del concorso è un cuore “messo a nudo”. Un invito ad utilizzare la macchina fotografica come strumento empatico, annullando così le distanze tra fotografo e spettatore.

La giuria, composta da fotografi, designer e giornalisti, sarà resa nota prima della scadenza del bando, fissata per il 17 settembre. Saranno loro a selezionare i cinque finalisti che concorreranno al podio. I nomi dei vincitori di Fuori Fuoco 2018 saranno invece annunciati durante la serata di premiazione il prossimo 27 ottobre a Modica.

Anche quest’anno regina del palco sarà Betty Senatore, speaker di Radio Capital. Tutte le foto selezionate dalla giuria saranno, invece, divulgate e promosse da Caffè Moak in tutto il mondo, attraverso mostre, eventi o campagne pubblicitarie.