concorso
internazionale
di fotografia

Sintetizzare una storia in pochi scatti.
Raccontare il caffè in tutte le sue forme,
attraverso persone, oggetti e luoghi.
È questo l'obiettivo dell'edizione
2018 di Fuori Fuoco Moak

concorso
internazionale
di fotografia

Sintetizzare una storia in pochi scatti.
Raccontare il caffè in tutte le sue forme,
attraverso persone, oggetti e luoghi.
È questo l'obiettivo dell'edizione
2018 di Fuori Fuoco Moak

Giuria

Finalisti

1° CLASSIFICATO

Fernando Zaccaria
“Semiosis caffè pittografico”

Descrizione

“Nei miei viaggi ho sempre portato con me una piccola caffettiera che ho usato con meticolosità nella piena tradizione di una cultura italiana del caffè. La preparazione all’italiana del caffè e lo strumento utilizzato si sono fatti “rituale” di interazione. Per la fisica del calore, la moka ha registrato le macchie di caffè nelle scalfiture dell’usura, che oggi si presentano come immagini-significative della nostra storia. Gli scatti sono tre di otto facce della caffettiera, fotografate senza alcuna alterazione. L’atto termodinamico (il caffè cucinato nella caffettiera) produce i segni: segni accidentali, svincolati dall’azione umana, impressi drammaticamente sulla lastra. L’uomo, l’animale fisiologo e simbolico è perseguitato da essi. Sono la sua gloria, il suo fardello. Una volta letti, accrescono l’enigma, l’enigma d’un caffè-pittografico ancestrale ed onnipresente.”

2° CLASSIFICATO

Salvatore Zito
“Recall eterne icone”

Descrizione

Caffè e Fotografia come potenti icone del tempo vissuto. Dalla cuccuma per il caffè turco, alla napoletana, all’attuale moka. La sequenza degli still life mostra un percorso visivo-temporale che entrambi i soggetti, caffè e fotografia, percorrono insieme in un reciproco richiamo di simboli e allusioni. Il taglio luci è evocativo delle avanguardie storiche della fotografia che hanno influenzato gusto e stile delle attuali generazioni nelle artisti visivi.

3° CLASSIFICATO

Alberto Schettino
“La danza degli aromi”

Descrizione

Il sapore del giorno che inizia, l’invito ad una pausa tra facce conosciute e non, mentre il fervore della giornata si affaccenda tutt’intorno. È uno dei profumi più amati che ci coinvolge in un turbinio di emozioni danzanti, un pò come il suo aroma che tutto invade e tutto movimenta!

Annalisa Ferrari
“Caffè?”

Descrizione

Caffè? Quante volte si pronuncia questa parola per invitare qualcuno. Il caffè non è una semplice bevanda calda e dall’aroma intenso ma è molto di più: è un mezzo per incontrare vecchi e nuovi amici, è un mezzo per conoscersi meglio, è un modo per ritrovarsi ma lo è anche per dare inizio a nuovi rapporti. Il caffè è un momento che unisce.

Alessio Barilari
“Il mattino ha il caffè in bocca”

Descrizione

Parafrasando un popolare detto che recita “il mattino ha l’oro in bocca”, si vuole dare risalto alla forza strutturale del caffè come carburante di inizio giornata per molte persone. Il caffè, inteso come spazio fisico, è per sua natura un luogo in cui si svolge e si concentra la vita di un quartiere, un punto di aggregazione o di relax, di svago o di studio. In fondo il caffè è una bevanda democratica, accessibile a tutti, di qualunque estrazione sociale e con qualunque finalità.

La finale

GUARDA I MOMENTI PIÙ BELLI DELLA SERATA DI PREMIAZIONE DELLA QUinta EDIZIONE.

La serata di premiazione

Il 27 Ottobre scorso sono stati proclamati i vincitori di Caffè Letterario e Fuori Fuoco Moak, i concorsi che premiano i migliori scrittori e fotografi. La serata, condotta da Betty Senatore, speaker di Radio Capital, si è tenuta all’interno della produzione Moak, tra profumo di caffè tostato, spettacolo e talenti. Ospiti d’eccezione “Le Sorelle Marinetti”, il trio vocale della canzonetta swingata, che hanno riportato il pubblico negli anni Trenta.