Fernando Zaccaria vince l’edizione 2018 di Fuori Fuoco Moak

Fernando Zaccaria vince l’edizione 2018 di Fuori Fuoco Moak

Fernando Zaccaria, con l’opera fotografica Semiosis caffè pittografico vince la quinta edizione di Fuori Fuoco. Classe 1970, fotografo, si divide tra New York e l’Italia, dove vive. La sua esperienza artistica inizia nel 2001 quando viveva nella grande mela. Il suo approccio alla fotografia come forma d’arte ha una esigenza filosofica; il fruitore rimane coinvolto nella ricerca del senso che compare solo in un secondo momento di riflessione come in un esercizio filosofico.

I tre scatti del mini-reportage (foto in alto) rappresentano tre di otto facce della caffettiera, fotografate senza alcuna alterazione. L’atto termodinamico – spiega l’autore – produce i segni accidentali, svincolati dall’azione umana, impressi drammaticamente sulla lastra. L’uomo, l’animale fisiologo e simbolico, è perseguitato da essi. Sono la sua gloria, il suo fardello. Una volta letti, accrescono l’enigma, quello di un caffè pittografico, ancestrale ed onnipresente. “Nei miei viaggi – dice – ho sempre portato con me una piccola caffettiera. La preparazione all’italiana del caffè e lo strumento utilizzato si sono fatti “rituale” di interazione”. Questa invece la motivazione della giuria: “Il tempo che passa e i movimenti di una vita raccontati attraverso le tracce di caffè lasciate nelle scalfiture delle pareti di una caffettiera. Un approccio pittorico che apre nuove letture della realtà”.

adele statello
Le Sorelle Marinetti

 

I tre vincitori di Fuori Fuoco 2018 sono stati proclamati sabato 27 ottobre a Modica, nel cuore della produzione Moak, durante la 17° Serata di Premiazione, condotta da Betty Senatore (Radio Capital).
Ospiti d’eccezione Le Sorelle Marinetti, i tre attori cantanti che hanno affiancato Arisa a Sanremo (2010) e Vinicio Capossela (in “Marinai profeti e balene”). Il trio vocale della canzonetta swingata ha riportato il pubblico negli anni ’30.

La giuria della V edizione di Fuori Fuori Moak – presieduta da Laura Serani (autrice e curatrice di prestigiosi festival internazionali di fotografia) e da Vicky Gitto (Direttore Creativo e Presidente Art Directors Club Italiano), Jacques Borgetto (fotografo), Marco Lentini (art director for[me]moak), Giovanna Calvenzi (photo editor) e Alessia Locatelli (critica d’arte contemporanea e fotografica) – ha poi premiato il 2° classificato Salvatore Zito – fotografo pubblicitario, 33 anni, di Siracusa – con l’opera “Recall eterne icone” (foto in alto). “Un lavoro – si legge nella motivazione – di grande classicismo che rimanda al tempo e alla storia dell’arte e della fotografia”.

Terzo posto assegnato all’opera “La danza degli aromi” (foto in alto) di Alberto Schettino – fotografo di Castellammare di Stabia, già finalista dell’edizione 2014 – per aver fotografato in tre immagini un’efficace scomposizione di un rito quotidiano.

Menzioni speciali per gli altri due finalisti presenti alla serata, Annalisa Ferrari (Cremona) con l’opera “Caffè” e Alessio Barilari (Roma) con “Il mattino ha il caffè in bocca”.

photo credits @adele_statello